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...attraverso i tuoi occhi vedo il mondo dall'alto...salutami l'AfricaParlami/strappami/dal pensiero/l'uomo nero...Canto le lodi di ciò che non esiste, viaggiando in soffici paradisi artificiali ai confini dell'infinito. |
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VERGOGNAhttp://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_13/errore_taglia_abusi_agenti_ferrarella_c44aa80a-e13c-11dd-ac77-00144f02aabc.shtml http://www.informa-azione.info/argentina_freddy_e_marcelo_al_28_giorno_di_sciopero_della_fameSecondo comunicato, al 28° giorno dall'inizio dello sciopero della fame Ai popoli argentino, cileno, mapuche e alle loro organizzazioni. Alle reti d'appoggio, famiglie, compagni, nuclei e organizzazioni fraterne sparse nel mondo. Noi, prigionieri politici d'origine cilena, Marcelo Villarroel Sepúlveda e Freddy Fuentevilla Saa attualmente detenuti presso la Unidad de detención provincial Nº11 di Neukén, Patagonia Argentina, comunichiamo quanto segue: Riaffermiamo la decisione della continuità della mobilitazione, nello specifico lo sciopero della fame a tempo indeterminato iniziato lunedì 17 novembre per: 1- La Liberazione di tutte e tutti i combattenti popolari prigionieri per aver lottato. Considerando la repressione crescente verso i settori indigeni e popolari in Cile e in America latina, gli stati non lesinano sforzi per criminalizzare la dissidenza politica applicando, spiando e torturando. Applicando tutta la prepotenza che il Potere concede, come nei tempi migliori delle dittature militari, oggi le dittature del Capitale perseguono un solo obiettivo: annientare tutte le espressioni sociali anticapitaliste, la memoria e la storia di lotta e resistenza per imporre col sangue il capitalismo selvaggio mentre ci parlano di Democrazia e pace sociale... non si continuare così! 2- Rifugio politico in Argentina: Insistiamo nella nostra sollecitudine per far annullare l'ordinanza di espulsione nei nostri confronti, così come chiediamo la revisione del parere negativo -frettoloso e irregolare- fornito alle nostre istanze d'asilo. Il sistema giuridico-politico del Cile non ha le garanzie per quello che potremmo chiamare "giusto processo". La giustizia militare giudica i civili. Verso i Genocidi di Ieri viene mantenuta un'impunità storica. Mentre viene ancora applicata la legge antiterrorista 18314, creata nel 1984 da Pinochet, e nel nostro caso particolare c'è una connivenza fedele e sfacciata tra la stampa e la polizia per scrivere in anticipo una sentenza che ci condanni mediaticamente ad una prigione infinita. 3- Trattamento degno nelle condizioni detentive: Fine agli oltre 6 mesi di confino in questa cella di punizione. Si tratta di un contenitore per persone che non hanno diritto all'aria e con scarsa luce naturale, con restrizioni e permanenti cambiamenti dei criteri sia per le visite degli avvocati, dei familiari e degli amici, che per l'ingresso di giornali e libri. Esigiamo un trattamento degno e una uguaglianza di condizioni rispetto al resto dei detenuti. Basta con l'isolamento e i crudeli e degradanti trattamenti ai quali sono sottoposti tutti i detenuti nel mondo... il cammino, senza dubbio, è quello che conduce all'abolizione della prigione, principale macchinario di morte dello Stato e del Capitale. In questi 28 giorni di sciopero della fame siamo scesi di 10 chili, idratandoci con acqua bollita, succhi in polvere e bevande analcoliche quando ci vietano l'ingresso di acqua minerale. Allo stesso modo, i nostri segni vitali si mantengono stabili senza registrare alcun grave malessere specifico. Tuttavia la stanchezza e la ridotta mobilità fisica sono evidenti, ma non al punto da farci desistere nelle nostre giuste richieste. In questi 28 giorni abbiamo ricevuto il dolce amore e la fratellanza senza frontiere da moltissima gente per il mondo. Questo è l'alimento principale che ci nutre quotidianamente nelle nostre resistenze. Sono molteplici le manifestazioni di Solidarietà che si svolgono giorno dopo giorno e che hanno aiutato a spezzare l'assedio, ad installare con più forza la situazione generale di repressione. Il bisogno di una lotta integrale e sempre più collettiva si rende sempre più necessario ed urgente. Inviamo il nostro saluto con orgoglio rivoluzionario-libertario a tutti e ognuno dei compagni e delle compagne che si attivano in tutti i luoghi come instancabili formichine, assieme all'ansia condivisa di essere liberi, degni e felici... ai compagni prigionieri in sciopero della fame a Santiago, in Cile, ai peñi e lamgen (fratelli e sorelle) prigionieri politici mapuche, ai 6 campesinos paraguaiani da poco espulsi dall'Argentina e che cercavano il rifugio politico in questo paese... ai 6 operai arrestati a Las Heras, provincia di Santa Cruz, nel sud dell'Argentina, accusati della morte di un poliziotto durante una sommossa popolare avvenuta 2 anni fa e che sono sottoposti a torture e vessazioni permanenti... a Karina Germano detenuta nel carcere argentino di Ezeiza, ai compagni che si trovano nel carcere di Marcos Paz (Argentina)… A Marco, Rafa, William a Mauricio Hernandez tutti rinchiusi in Brasil subendo durissime condizioni detentive... a Marco Kamenisch in Svizzera, a Gabriel Pombo in Germania e a tutti quelli che pongono la propria pelle in questa lotta per l'emancipazione sociale... La nostra opzione è quella di continuare nella ricerca di migliori condizioni di vita, di nuovi valori e codici di relazione basati sull'Autogestione, il Mutuo Appoggio, l'Orizzontalità nel percorso di costruzione di spazi libertati culturali e politici, e nella pratica per abolire l'attuale sistema che ci condanna. Per questo le lotte nel carcere e per le strade le facciamo nostre, quali continuo ed indivisibile prodotto delle idee che ci motivano... Invitiamo ad articolare, a Creare e a non fermarsi nella ricerca della libertà... diffondere, proporre, chiedere, insistere in tutti gli ambiti immaginabili. Sono aspetti essenziali per poter costruire una vittoria in questa mobilitazione. Moltiplicare le reti di complicità nella lotta quotidiana per la libertà! Prigionieri per aver lottato: per strada vivi e liberi! Rifugio politico in Argentina! Solo la lotta ci rende liberi! Marcelo Villarroel Sepúlveda Freddy Fuentevilla Saa Prigionieri politici mirista e libertario U11 de Neuken Patagonia Argentina 15 dicembre 2008 Altro che raggi B....Io ne ho viste cose che voi UMANI non potreste immaginarvi..?Ho visto i telegiornali stupirsi dell'ergastolo dato a due coniugi assassini Ho visto dare più importanza al matrimonio di Briatore, che alle vittime delle guerre Ho visto un presidente nascosto dietro ai capelli finti, i tacchi e il lifting, parlare di verità Ho visto ragazzine di 14 anni dare ripetzioni di pòmpini ad una prostituta Ho visto gente ammazzarsi per un dio che non esiste, contro un dio che non esiste E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo, di morire. Per gentile concessione di Roy Batty, answers, http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AsLiNFx.VIjAv9qmGhsajTLwDQx.;_ylv=3?qid=20081128004556AApL1Du&show=7#profile-info-z4dpUkJPaa Il mercato del nienteSCUSI SIGNORE, SAPREBBE INDICARE, VOGLIO GIUSTIZIA DOVE POSSO CERCARE? PROVA LA' IN FONDO, MA VEDI RAGAZZO, DA ANNI QUEL BANCO NON OFFRE PIU' UN CAZZO! Punkreas DI NUOVO UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA...LA SCUOLA DIAZ RESTA MACCHIATA DI SANGUE! MeditateDittatori a stelle e strisce
di alleati occasionali ogni guerra e' quella buona e fa ammontare i capitali Il presidente per gli States non e' ben visto vogliono sangue come pegno per concedergli il loro regno e allora sotto tutti, distruggete la Somalia ci dev'esser dell'orgoglio sotto quei tetti di paglia solo cosi', come Saigon e Hiroshima il buon Yankee soddisfatto canta l'inno la mattina Anche l'Italia non vuol essere da meno ha anche il suo vagone da attaccare in fondo al treno et voila', il soldato mercenario che di orgoglio ne ha ben poco ma pretende il suo salario Non piangete proprio adesso i soldati che son morti quando avevano il fucile si sentivano piu' forti c'e' chi uccide per la fama o per tre milioni al mese, ma c'e' anche chi ti ammazza perche' sei nel suo paese Noi non abbiamo pena nemmeno compassione fottuti yankee a casa l'Africa e' dei neri non dei rompicoglioni Punkreas, AIDID Il mostro unicoIl mostro unico
Cari studenti facinorosi, sono la vostra amata ministra Gelmini. Dopo il cinque in condotta e il maestro unico, ho una nuova idea che potrà risollevare la scuola italiana. Da dove inizia l'istruzione? Dall'asilo. E proprio qui bisogna intervenire, perché i bambini diventino obbedienti e ligi al dovere. E le favole, con la loro sovrabbondante fantasia e il loro dissennato spreco di personaggi, li allontanano dal sano realismo e dal doveroso conformismo e alimentano il pericolo del fuori tema, della deboscia, della droga e del bullismo facinoroso. Perciò per decreto legge istituisco il Mostro Unico. Sarà proibito leggere favole che contengano più di un mostro o di un cattivo, con relativo aggravio per la spesa pubblica, e soprattutto si dovrà, in ogni fiaba, sottolineare la natura perversa, facinorosa e vetero-comunista di questo mostro. Secondo il DMU (decreto mostro unico) sono proibiti ad esempio Biancaneve e i sette nani, perché Grimilde e la strega sono un costoso e inutile sdoppiamento di personalità nocivo all'immaginario dei giovani alunni, per non parlare dell'ambigua convivenza tra Biancaneve e i sette piccoli operai, di cui uno, Brontolo, sicuramente della Cgil. Cappuccetto Rosso è ammesso, ma si sottolinei come il cacciatore è evidentemente della Lega e il lupo di origine transilvana e rumena. Proibito Ali Babà e i quaranta ladroni, ne basta uno. Abolito Peter Pan, troppi pirati che gravano sulle casse dello stato. Abolito Pinocchio, anche accorpando il gatto e la volpe in un unico animale, restano il vilipendio ai carabinieri e il chiaro riferimento a Mediaset del paese dei balocchi. Ammesso Pollicino ma dovrà chiamarsi Allucione ed essere alto uno e settanta, per non costituire un palese sberleffo al nostro amato presidente del consiglio. Proibito Hansel e Gretel, perché i mostri sono due, la madre e la strega, e inoltre si parla troppo di crisi economica. Proibito il brutto anatroccolo. Se uno è brutto, lo è per motivi genetici e tale resterà. Inoltre Andersen era gay. Parimenti proibito il gatto con gli stivali per la connotazione sadomaso. Proibita, anzi proibitissima Cenerentola. Le cattive sono tre e assomigliano tutte a me. Cioè alla vostra ministra superficiale, impreparata e ciarliera. Ma la vostra Ministra Unica. Stefano Benni Special thanks to: Marta, che ha trovato questo articolo e l'ha postato sul blog...io ho copia\incollato! INDIGNAZIONE!FIGLI DI PUTTANA TAGLIATEVI GLI STIPENDI MICA I SOLDI DELLE UNIVERSITA'!! CELERINI BASTARDI, QUI SI TRATTA ANCHE DEI VOSTRI FIGLI! MANIFESTANTI PACIFICI CARICATI, E' UNA VERGOGNA! TUTTO SEMPRE E SOLO PERCHE' AVETE I VOSTRI SCUDI A PROTEGGERVI, CELERINI E POLITICI, ANDATE A FARE IN CULO! Intervento speciale per persone speciali....Di chi parlo?? ma della mia Silvietta naturalmente, e della nostra fantastica avventura il 10\10\2008 al concerto degli altrettanto speciali Clan of Xymox!! Potevate aspettarvi altro dopo ciò che è successo?? ahah mi sto ancora chiedendo: ma come mi è uscito quell'attacco di bimbominkiaggine?? beh un'idea l'avrei. Quando certe canzoni fanno da colonna sonora a momenti particolari e ti tengono compagnia durante i viaggi...come non ringraziare chi le crea?? ahah beh dai, se volete sapere i dettagli arrangiatevi, che io mi sono sputtanata fin troppo. anzi no, avrei potuto fare di peggio, avrei potuto stringere loro la mano, avrei potuto chiedere autografi...avrei potuto dar retta agli ormoni! ahah Grazie Silvietta Ariel e Simone per la meravigliosa serata. Silvietta carissima ci vediamo presto:-) HASTA SIEMPRE, COMANDANTE!L'8\10\1967, veniva fatto prigioniero il Comandante Ernesto Guevara, ucciso il giorno seguente. Mi limito a citare una frase pronunicata da Jefe Fidel il 18\10\1967. Hasta la victoria, siempre! "Ma si sbaglia chi canta vittoria. Si sbagliano coloro che credono che la sua morte rappresenti la sconfitta delle sue idee, la sconfitta delle sue tattiche, la scnfitta delle sue idee di guerriglia, la sconfitta delle sue tesi. Perchè quell'Uomo che cadde come un uomo mortale, come un uomo che si era esposto molte volte alle pallottole, come militare, come capo, è mille volte più capace di quelli che lo uccisero grazie ad un colpo di fortuna." A SilviaEbbene, non vuol essere una bestemmia contro San Leopardi, ma un elogio ad una grande amica, partita per quel di Bologna nell'intento di costruirsi un brillante futuro lavorativo\personale. Silvia, rimembri
ancora Sonavan le quiete Noi gli studi
leggiadri Che pensieri
soavi, Tu pria che
l’erbe inaridisse il verno, Anche perìa fra
poco
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